L’importanza delle insegne pubblicitarie per il successo di un’attività commerciale, intervista a Giampiero Giovanelli

L’importanza delle insegne pubblicitarie per il successo di un’attività commerciale, intervista a Giampiero Giovanelli

L’importanza delle insegne viene troppo spesso trascurata quando si pensa agli elementi che possono contribuire al successo di un’attività commerciale. Occorre dedicare alla loro progettazione e alla loro installazione un budget adeguato, perché è grazie ad esse che si aumentano le probabilità di attirare i clienti. Gli articoli esposti in vetrina, infatti, possono catturare l’attenzione solo dei passanti che transitano nelle vicinanze: ma per chi si trova dall’altro lato della strada o magari passa di fretta in macchina, l’insegna svolge un ruolo fondamentale. Per affrontare questa tematica ci siamo rivolti a Giampiero Giovanelli, esperto del settore che grazie al suo sito sito lafabbricadelleinsegne.it ci propone una vasta scelta di opportunità per la realizzazione di una insegna, di seguito trovate  le risposte alle domande che gli abbiamo posto.

Che cosa contribuisce a definire il successo di un’insegna pubblicitaria?

Essa potrebbe essere considerata come una sorta di carta di identità di un negozio. Comprende un testo più o meno lungo, il marchio e il logo dell’attività. Tutti questi elementi favoriscono il riconoscimento e l’identificazione di un locale commerciale. Un aspetto che merita attenzione e cura è il font del contenuto scritto: si tratta di decidere la forma e le dimensioni delle lettere del testo. Altrettanto decisiva è la scelta del colore: il nostro consiglio è quello di puntare al massimo su due o tre tonalità cromatiche, evitando di mischiarne molte di più per non correre il rischio di un effetto disordinato.

Insegne: carta d’identità di un negozio

Un’insegna non è composta solo da scritte, giusto?

Vero: spesso è presente anche un pittogramma, che consiste in un simbolo non leggibile, la riproduzione grafica di un oggetto. Il suo scopo è quello di creare nella mente del cliente – o del passante – una rapida associazione con il negozio di riferimento; il pittogramma può essere rappresentato in modalità iconografica o in maniera astratta. Questo vuol dire che quando si progetta il logo di un’attività commerciale è necessario non renderlo troppo elaborato, perché poi esso dovrà essere riportato sull’insegna.

Quanti tipi di insegne luminose ci sono? 

L’elenco potrebbe essere infinito, ma ipotizzando una classificazione di base è possibile distinguere tra le insegne luminose e quelle non luminose. Queste ultime, a loro volta, possono essere piatte o tridimensionali.

Insegne luminose

Di che cosa parliamo quando ci riferiamo alle insegne luminose?

Sono definite in questo modo le insegne che al proprio interno presentano un corpo illuminante; vanno distinte dalle insegne illuminate, che sono messe in luce con i faretti o comunque con altri corpi esterni. In un caso o nell’altro, risulta evidente che per l’insegna esterna di un negozio l’illuminazione ha un ruolo di primo piano. Non solo perché permette ai clienti di capire se l’attività è aperta o chiusa, ma anche perché mette in evidenza l’insegna, le conferisce un tocco di professionalità e fa in modo che essa possa essere vista anche a distanza. Nel caso in cui si opti per un’illuminazione esterna, le luci a led costituiscono la soluzione migliore in termini di versatilità e sul piano della convenienza economica.

Le insegne NON luminose sono da evitare?

Certo che no: si tratta solo di capire in quale contesto ci si trova e quali obiettivi si è intenzionati a raggiungere. Tra le insegne non luminose, quelle piatte sono così denominate perché prive di spessore, e in genere sono costituite da vinile adesivo attaccato a un pannello, a un vetro o a una parete. Quando ci sono delle scritte o delle immagini in rilievo, invece, si parla di insegne 3D, il cui spessore può cambiare a seconda delle dimensioni e della funzione. Il polistirene e l’alluminio sono due dei materiali più utilizzati, ma si può fare affidamento anche sulla lamiera o sul plexiglass, mentre le insegne in legno seno delle vere e proprie opere d’arte.

Insegne in Legno

Le insegne piatte e quelle 3D garantiscono lo stesso effetto?

In linea di massima no: come si può intuire, l’impatto visivo assicurato da un’insegna tridimensionale è maggiore, e quindi più capace di catturare l’attenzione. Le insegne piatte, però, costano meno e richiedono tempi di produzione più brevi; inoltre, sono più facili da spedire anche perché in genere sono realizzate con materiali più leggeri. 

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