Metodo Scrum: che cos'è e come funziona

Metodo Scrum: che cos'è e come funziona

Tra i metodi definiti “agili” utilizzati dalle imprese troviamo il metodo Scrum, probabilmente lo strumento più popolare per molti business, che permette di snellire e velocizzare la gestione di tutti quei progetti finalizzati alla realizzazione di un nuovo prodotto. 

Scrum è un framework, un insieme di metodologie e tecniche che definiscono un ciclo di sviluppo, rilascio e gestione di un software. I processi del metodo scrum seguono un approccio iterativo e incrementale, ovvero si suddivide la conduzione in diverse sequenze di eventi, denominati “sprint”, che permettono di raggiungere gradualmente il traguardo finale. 

Durante ogni fase si effettuano diversi rilasci del prodotto, che contengono aggiunte e modifiche di cui i clienti possono beneficiare. In questo modo è possibile godere di tutti i miglioramenti in corso d’opera e non è necessario attendere il rilascio definitivo del prodotto. Questo concetto è stato sfruttato da numerose software house, basti pensare ai classici programmi Adobe, che inizialmente richiedevano aggiornamenti frequenti per il miglioramento dei bug e l’aggiunta di funzionalità. 

In un contesto imprenditoriale dove le prestazioni dei servizi e la puntualità rappresentano delle levi fondamentali per essere competitivi, utilizzare un metodo di sviluppo agile come la metodologia scrum permette di godere di una serie di vantaggi, che andremo a vedere all’interno di questo articolo. 

Che cos’è e come funziona il metodo scrum 

Prima di scoprire quali sono i vantaggi per le imprese che realizzano prodotti, è bene conoscere maggiori dettagli sul metodo agile scrum.

Scrum è un framework che si utilizza principalmente per l’agile marketing, all’interno del quale è possibile creare un team in grado di affrontare problemi complessi legati allo sviluppo di un prodotto o servizio. Questo team, al tempo stesso, è in grado di produrre e creare prodotti di alto valore.

La metodologia scrum, quindi, è un modello strutturato che aiuta le imprese e i loro team a generare maggior valore attraverso soluzioni adattive per problemi complessi

L’esecuzione di questo metodo richiede all’interno del team 3 ruoli chiave:

  • Uno Scrum Master;
  • Un Product Owner;
  • Uno Scrum Team.

Come si applica un metodo scrum

L’applicazione del metodo scrum suggerisce la suddivisione dei progetti in una serie di sprint, caratterizzati da una durata media non superiore ad un mese. All’inizio di ogni sprint è necessaria la riunione del team per la pianificazione degli elementi da impegnare per quello specifico evento e si crea uno sprint backlog, ovvero un elenco delle attività da seguire durante quello specifico sprint.

Gli sprint servono per trarre un insieme di idee delle funzionalità da codificare e testare, così da poterle realizzare e integrare all’interno di un sistema o del prodotto in evoluzione. Ogni giorno, è fondamentale che il team si riunisca in un meeting giornaliero per condividere i lavori effettuati nel giorno precedente e per esporre il lavoro da fare nel giorno corrente, così da sincronizzare tutte le attività dei membri. 

Il product owner o gli investitori, ovvero gli stakeholder, possono fornire un feedback che va a influenzare l’evento successivo. I feedback sono fondamentali per la riuscita della release, possono comportare delle modifiche alle funzionalità o l’aggiunta di elementi.

Gli artefatti del processo scrum

La principale opera nello sviluppo del modello scrum è il prodotto stesso, perché questo metodo prevede che l’intero team sia in grado di portare il prodotto finale (o sistema) a poter essere utilizzato alla fine di ogni sprint.

Attraverso il termine artefatto si fa riferimento alla modalità attraverso cui uno Scrum visualizza il lavoro e il valore. I principali artefatti di un metodo scrum sono: il Product Backlog,  lo Sprint Backlog e l’Increment. Tutte queste categorie includono un “commitment”, che permette di migliorare la trasparenza e attraverso il quale è possibile misurare i progressi del team. Questi commitment sono:

  • Il product goal, il commitment del product backlog che descrive lo stato futuro del prodotto e rappresenta un obiettivo a lungo termine;
  • Lo sprint goal, parte dello sprint backlog che descrive un obiettivo a breve termine e spiega come una specifica interazione aggiunge valore al prodotto;
  • Definition of Done, il commitment che descrive quando un incremento di software raggiunge lo standard qualitativo adeguato per consentire il rilascio all’utente finale.

Quali sono i vantaggi della metodologia agile scrum per le imprese

Le opportunità per le imprese che adottano la metodologia scrum sono diverse e possono essere racchiuse in 3 grandi categorie:

1. Maggiore collaborazione tra i team e maggiore soddisfazione dell’utente

Il metodo scrum incentiva la collaborazione tra i membri del team di sviluppo e gli utenti stessi che utilizzano il prodotto finale, attraverso incontri periodici e inter-funzionali. Grazie ai rilasci frequenti del prodotto è possibile per un utente testare direttamente sul campo le nuove funzionalità integrate e offrire un feedback immediato.

In questo modo, la user experience viene portata ad un livello superiore di qualità, l’impresa ottiene un riconoscimento sempre maggiore del lavoro svolto e la soddisfazione dell’utente cresce sempre di pù.  

Secondo il metodo scrum, infatti, un prodotto è vincente se la soluzione rilasciata risponde ai requisiti espressi dagli utenti e ai loro problemi. 

2. Accelerazione dei tempi di rilascio 

La metodologia scrum permette di accelerare il time-to-market applicativo, velocizzando i tempi di rilascio dei progetti di development grazie alla release di piccoli progetti che soddisfano rapidamente le richieste degli utenti.  

3. Ridurre il rischio di fallimento

Il rischio di fallimento che è possibile ottenere con il tradizionale metodo waterfall è del tutto annullato con la metodologia abile scrum, poiché il metodo tradizionale prevede un unico rilascio che può essere vincente o totalmente fallimentare e, a sua volta, potrebbe causare una forte delusione all’utente finale.  

Viste le esigenze dei business digitali di ottenere delle soluzioni efficienti in tempi rapidi, attraverso il metodo scrum è possibile ridurre o annullare del tutto il rischio di fallimento grazie alle numerose release sottoposte sia ai feedback dell’utente finale che ai feedback degli investitori. Si tratta quindi di una procedura step-by-step che permette di aumentare il controllo sulla qualità del prodotto finale e di orientare meglio il progetto in base alle necessità di business. 

Infine, è bene ricordare che il metodo scrum si sposa perfettamente con i moderni applicativi come il cloud native e gli ambienti IT ibridi. Le nuove tendenze permettono di realizzare i prodotti finali con architetture modulari, che permettono di integrare microservizi indipendenti e i team possono lavorare contemporaneamente sui singoli moduli, nello stesso momento. 

menu
menu