{"id":834,"date":"2021-04-08T09:50:45","date_gmt":"2021-04-08T07:50:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nuoviclienti.com\/magazine\/?p=834"},"modified":"2021-04-08T09:50:48","modified_gmt":"2021-04-08T07:50:48","slug":"campagne-email-marketing-2020-i-dati-dellosservatorio-mailup","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nuoviclienti.com\/magazine\/campagne-email-marketing-2020-i-dati-dellosservatorio-mailup\/","title":{"rendered":"Campagne email marketing 2020: i dati dell\u2019Osservatorio MailUp"},"content":{"rendered":"\n<p>Nonostante il 2020 sia stato per molti motivi un anno decisamente anomalo, soprattutto a causa della pandemia che ha modificato in maniera importante le nostre abitudini e ridotto i nostri spostamenti cos\u00ec come anche le occasioni di socialit\u00e0, la <a href=\"https:\/\/www.mailup.it\/funzionalita\/email\/\">piattaforma di email marketing MailUp<\/a> ha provveduto - come ogni anno - ad analizzare i risultati delle campagne email che sono state condotte. Con un focus in particolare sulle tempistiche di invio, i settori merceologici interessati, gli <strong>ecommerce<\/strong> e le keyword pi\u00f9 utilizzate. L\u2019analisi ha riguardato gli invii effettuati dai circa 11 mila clienti della piattaforma e il primo dato interessante ad emergere \u00e8 stato quello relativo al numero complessivo di messaggi inoltrati, che sono stati ben 14 miliardi. Ma che cosa ha riguardato nello specifico l\u2019indagine sull\u2019andamento dell\u2019email marketing in Italia condotta da MailUp? Vediamo insieme tutti i dettagli di un monitoraggio capillare e puntuale.<\/p>\n\n\n\n<p>Per prima cosa l\u2019<strong>Osservatorio Statistico 2021<\/strong> ha provveduto ad esaminare le tempistiche di invio, suddividendo per audience e tipologia. In pi\u00f9 sono finiti sotto la lente di ingrandimento i risultati fatti segnare da newsletter, DEM e email transazionali in relazione ai diversi comparti (B2B, B2C e misto). Oltre alle keyword maggiormente utilizzate all\u2019interno degli oggetti dei singoli messaggi, sono state passate in rassegna anche le performance fatte registrare nei diversi settori merceologici assieme all\u2019andamento degli ecommerce integrati alla piattaforma. Questo studio \u00e8 stato condotto prendendo in esame alcune metriche ben precise, ovvero: i clic unici, i clic unici su aperture uniche (i tassi di reattivit\u00e0) e le aperture uniche.<\/p>\n\n\n\n<h2>I dati migliorano rispetto al 2019 ma alcuni settori hanno subito uno stop<\/h2>\n\n\n\n<p>Ma che cosa emerge in sintesi? Si capisce bene dall\u2019analisi portata avanti dall\u2019Osservatorio come - nonostante l\u2019anno esaminato sia stato senza dubbio a dir poco anomalo - emerga un quadro sostanzialmente positivo per ci\u00f2 che concerne le campagne di email marketing. Ci\u00f2 vuol dire che gli invii di posta elettronica non hanno troppo risentito dell\u2019emergenza sanitaria. C\u2019\u00e8 anzi da rilevare, casomai, un certo miglioramento rispetto ai dati relativi al 2019 a fronte del numero di email spedite che \u00e8 rimasto quasi del tutto invariato. Ci sono stati comunque alcuni settori che, sempre nel contesto dell\u2019email marketing, hanno risentito pi\u00f9 chiaramente della pandemia globale. Il riferimento \u00e8 in modo particolare a spettacolo, cultura, casa e giardino. Senza contare che, d\u2019altro canto, alcune tematiche sono state alla ribalta in maniera pi\u00f9 importante: basta osservare come le keyword <strong>Covid<\/strong> e <strong>Webinar <\/strong>abbiano assunto un ruolo di assolute protagoniste negli scambi di messaggi digitali. Confermate le tendenze relative alle tempistiche di invio e all\u2019andamento degli ecommerce rispetto agli anni passati.<\/p>\n\n\n\n<h2>Volumi di invio e restrizioni, ecco la situazione nei diversi mesi dell\u2019anno<\/h2>\n\n\n\n<p>Lo studio condotto da MailUp si \u00e8 focalizzato, tra le altre cose, sui volumi di invio per mensilit\u00e0 con l\u2019obiettivo dichiarato di fare luce sul modo in cui le logiche stagionali possano finire per avere una specifica incidenza sulle campagne di <strong>email marketing<\/strong>. Ci si \u00e8 domandati, quindi, se e in che modo la pandemia abbia finito per influenzare l\u2019andamento degli invii. Diversamente da quelle che potevano essere le logiche aspettative, si sono registrati i volumi di invio pi\u00f9 consistenti non durante i mesi iniziali del lockdown la scorsa primavera quanto piuttosto molto dopo la fine dell\u2019estate, ovvero durante il mese di novembre (caratterizzato anch\u2019esso dall\u2019emergenza sanitaria). E\u2019 in questo periodo che sono state infatti inviate circa un miliardo e 326 mila email (circa il 9,69%). E\u2019 chiaro che questo dato risente di alcune occasioni di shopping globale di grande richiamo, come sono naturalmente sia il Black Friday che il Cyber Monday. Senza contare il fatto che anche durante le festivit\u00e0 natalizie, notoriamente incisive sotto i profili dell\u2019email marketing e della caccia alle conversioni, si sono registrati numeri importanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Forse sono state proprio le restrizioni imposte durante uno dei periodi dell\u2019anno maggiormente redditizi ad aver spinto gli utenti a solcare al massimo le profondit\u00e0 del web con le molte occasioni e promozioni veicolate proprio attraverso il canale della posta elettronica. Nella classifica che emerge dall\u2019analisi dell\u2019Osservatorio in merito ai mesi con il maggior numero di invii, si nota come subito dietro a novembre si posizioni il mese di luglio. Chiude la lista invece con il minor numero di email inviate il mese di agosto, soprattutto perch\u00e9 coincide con il periodo in cui molte aziende chiudono.<\/p>\n\n\n\n<h2>Le campagne digitali sono riuscite a destare maggiore attenzione<\/h2>\n\n\n\n<p>Il tasso di recapito che viene restituito dal confronto globale tra metriche relative al 2020 e metriche relative al 2019 resta pressoch\u00e9 invariato (+0.19%). Migliorano invece le aperture e i clic, che fanno segnare +11% e +13.2%: ci\u00f2 vuol dire che le campagne sono riuscite a destare un maggiore interesse. Migliora anche la reattivit\u00e0 alle comunicazioni da parte degli utenti (+2%).<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda poi le performance fatte registrare dai 28 settori merceologici del campione di clienti MailUp analizzato, \u00e8 possibile stabilire quali di essi abbiano ottenuto le migliori e peggiori risentendo ovviamente della pandemia. Molto bene medicina e farmaceutica ma anche real estate, agenzie immobiliari e utilities in campo newsletter. Mentre invece per quanto riguarda l\u2019advertising sono andati forte casa e giardino ma anche enti pubblici e pubbliche relazioni. Male invece per quanto riguarda i risultati dell\u2019invio di newsletter settori come quello di commercio all\u2019ingrosso, formazione e lavoro, concessionarie di pubblicit\u00e0 e direct marketing. L\u2019andamento peggiore \u00e8 stato fatto registrare da telecomunicazioni, banche, spettacolo e cultura.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono state le newsletter a far registrare il tasso di volumi pi\u00f9 alto, confermando il quasi 70% totale del volume di mail spedite rilevato anche l\u2019anno precedente. Il tasso di clic in particolare ha ottenuto una crescita importante, toccando il +22.4% nel B2B. Se per\u00f2 consideriamo solo i valori assoluti delle metriche analizzate, notiamo che le migliori performance continuano ad essere quelle delle email transazionali seppur con un peggioramento sia in fatto di clic unici che di tasso di reattivit\u00e0. Bene, in tutti i comparti, il dato relativo alle aperture uniche. In merito invece alla DEM, bisogna dire come sia emerso un miglioramento generale rispetto al 2019 anche se con ridotti volumi di invio (si scende dal 28% al 26%).<\/p>\n\n\n\n<p>Infine un focus \u00e8 stato dedicato dall\u2019Osservatorio anche alla performance relative agli invii commerciali in campo ecommerce. Sono stati confrontati i risultati ottenuti dagli store online che collegano la piattaforma MailUp a un sistema ecommerce con quelli ottenuti dalle aziende in cui non c\u2019\u00e8 integrazione tra tali sistemi. Sono migliori ovviamente i risultati di quelle aziende che scelgono di connettere il proprio ecommerce alla piattaforma MailUp (molto bene i tassi di clic unici e quelli di reattivit\u00e0, che hanno fatto segnare +40%). Chiudiamo con l\u2019analisi delle principali keyword usate negli oggetti delle campagne email nel 2020. Vi \u00e8 una prevalenza netta per quanto riguarda le tematiche strettamente connesse a pandemia ed emergenza sanitaria. La parola chiave protagonista assoluta? Senza dubbio \u00e8 stata \u2018Webinar\u2019, presente nell\u20191,51% delle mail inviate. A seguire ovviamente c\u2019\u00e8 la parola \u2018Covid\u2019 (1.1%). E sono keyword associate a settori che, prima della pandemia, non erano tradizionalmente associati a simili attivit\u00e0 o iniziative (turismo, alberghi ma anche fitness, salute e sport).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nonostante il 2020 sia stato per molti motivi un anno decisamente anomalo, soprattutto a causa della pandemia che ha modificato in maniera importante le nostre abitudini e ridotto i nostri spostamenti cos\u00ec come anche le occasioni di socialit\u00e0, la piattaforma di email marketing MailUp ha provveduto - come ogni anno - ad analizzare i risultati<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":835,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17],"tags":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.nuoviclienti.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/834"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.nuoviclienti.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.nuoviclienti.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nuoviclienti.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nuoviclienti.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=834"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.nuoviclienti.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/834\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":836,"href":"https:\/\/www.nuoviclienti.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/834\/revisions\/836"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nuoviclienti.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/835"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.nuoviclienti.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=834"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nuoviclienti.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=834"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nuoviclienti.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=834"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}