{"id":231,"date":"2019-10-05T16:11:34","date_gmt":"2019-10-05T14:11:34","guid":{"rendered":"http:\/\/nuoviclienti.com\/magazine\/?p=231"},"modified":"2019-10-10T13:10:19","modified_gmt":"2019-10-10T11:10:19","slug":"brand-identity-e-reputazione-online","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nuoviclienti.com\/magazine\/brand-identity-e-reputazione-online\/","title":{"rendered":"Brand identity e reputazione online"},"content":{"rendered":"\n<p>Che cosa si intende quando si parla di&nbsp;<strong>brand identity<\/strong>? Tale concetto ha a che fare con l'identit\u00e0 del marchio, la quale dipende da una grande variet\u00e0 di fattori: il nome di un'azienda, gli slogan che essa utilizza per le campagne di comunicazione, i servizi che offre, e cos\u00ec via. La brand identity \u00e8 direttamente correlata con il<strong>&nbsp;riconoscimento di un prodotto<\/strong>, e al tempo stesso corrisponde al messaggio che il prodotto stesso invia al consumatore. Attenzione, per\u00f2: l'immagine del marchio e l'identit\u00e0 del marchio non sono la stessa cosa, ma rientrano in due categorie differenti.<\/p>\n\n\n\n<h2><strong>Come lavorare sulla brand identity<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Per la&nbsp;<strong>costruzione di un marchio<\/strong>, \u00e8 molto importante che la comunicazione di tutti i messaggi mantenga una certa coerenza. A volte le imprese commettono lo sbaglio di concentrarsi su altri aspetti e di dedicarsi al loro miglioramento senza, per\u00f2, prestare attenzione alla brand identity. Ci\u00f2 avviene nel momento in cui si d\u00e0 poca importanza ai biglietti da visita, alla<strong>&nbsp;cura del sito web<\/strong>, alla qualit\u00e0 dell'assistenza clienti, e cos\u00ec via. Un approccio di questo tipo non \u00e8 destinato a garantire una visibilit\u00e0 ottimale, e anzi rischia di compromettere sia l'unicit\u00e0 che l'autorevolezza del brand.<\/p>\n\n\n\n<h2><strong>L'importanza della formazione interna<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Un ruolo decisivo, ai fini della brand identity, \u00e8 quello svolto dai&nbsp;<strong>dipendenti<\/strong>, che in un certo senso possono essere considerati i cartelloni ambulanti della propria azienda, che contribuiscono a promuovere e a far conoscere in ogni loro azione. Non sono poche le aziende che, pur prevedendo di lanciare un nuovo brand, non dedicano il tempo necessario alla formazione dei propri lavoratori, che quindi non vengono messi nelle condizioni di diventare<strong>&nbsp;parte integrante del messaggio del marchio<\/strong>. I dipendenti devono essere coinvolti e formati ad hoc per capire sia il brand sia quello che esso rappresenta, cos\u00ec che possano condividere il messaggio che si vuole far passare con pi\u00f9 convinzione e, soprattutto, con pi\u00f9 consapevolezza.<\/p>\n\n\n\n<h2><strong>Aggiornare i materiali di marketing<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Non bisogna mai dimenticare di curare i materiali di marketing e di aggiornarli in modo che risultino coerenti con il&nbsp;<strong>messaggio da diffondere<\/strong>. Occorre accertarsi che le azioni e gli obiettivi del brand siano coerenti con lo scopo comunicativo che si persegue, e bisogna avere il coraggio di mettere da parte tutto ci\u00f2 che \u00e8 vecchio, non pi\u00f9 necessario e non in linea con le strategie di marketing del momento. Questo non vuol dire che si sia costretti a rifare da cima a fondo il&nbsp;<strong>materiale di marketing<\/strong>, ma solo che conviene aggiornarlo in modo che presenti le nuove offerte e i nuovi servizi che devono essere lanciati sul mercato.<\/p>\n\n\n\n<h2><strong>Le caratteristiche di un brand vincente<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Ma quali sono le peculiarit\u00e0 che devono caratterizzare un<strong>&nbsp;brand di successo<\/strong>? Nella maggior parte dei casi \u00e8 opportuno poter contare su un brand nitido, chiaro e pulito, in grado di diffondere il messaggio che si intende promuovere e che favorisca il<strong>&nbsp;conseguimento degli obiettivi aziendali<\/strong>. Qualsiasi errore che si commetta in ambito di branding finisce per indebolire e compromettere gli sforzi compiuti in tal senso. Una particolare attenzione, per esempio, deve essere riservata ai video, che al giorno d'oggi vengono scelti sempre pi\u00f9 di frequente dalle imprese. Complici i&nbsp;<strong>ritmi frenetici<\/strong>&nbsp;che contraddistinguono l'epoca in cui viviamo, le aziende si affidano ai video per poter sfruttare le potenzialit\u00e0 di strumenti visivi che sono immediati e rapidi.<\/p>\n\n\n\n<h2><strong>Perch\u00e9 affidarsi alle immagini<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Video rapidi e brevi non di rado si dimostrano risorse preziose per la costruzione o per la&nbsp;<strong>ricostruzione dell'immagine<\/strong>&nbsp;di un marchio: bastano pochi secondi di filmato per riuscire a ottenere lo scopo voluto. Le immagini in movimento hanno la capacit\u00e0 di diffondere e di<strong>&nbsp;far conoscere un messaggio nitido<\/strong>, chiaro e forte, in grado di penetrare nella mente e negli occhi di chi ne fruisce. Non bisogna sottovalutare le potenzialit\u00e0 intrinseche a un'operazione di re-branding, che in tanti casi \u00e8 pi\u00f9 facile e pi\u00f9 efficace della sostituzione di un'immagine non ottimale.<\/p>\n\n\n\n<h2><strong>La costruzione della reputazione<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Nel&nbsp;<strong>contesto del branding<\/strong>, uno degli aspetti pi\u00f9 importanti a cui si deve prestare attenzione \u00e8 rappresentato dalla chiarezza comunicativa: \u00e8 indispensabile essere precisi e trasparenti nello spiegare ci\u00f2 che si sta offrendo, a prescindere che si stia parlando di una persona, di un servizio o di un prodotto. Per i risultati del marchio \u00e8 fondamentale la buona presentazione, che dipende anche dall'<strong>impatto visivo<\/strong>. Pu\u00f2 capire che la notoriet\u00e0 di un brand duri poco perch\u00e9 esso non si dimostra capace di assecondare le aspettative del pubblico e di mantenere gli standard raggiunti in precedenza. Cos\u00ec, si finisce per perdere la propria immagine, il proprio seguito e, ovviamente, i propri clienti. Nel momento in cui la qualit\u00e0 si riduce, quella che deriva dal marchio \u00e8 un'immagine non veritiera, e ci\u00f2 si concretizza in un&nbsp;<strong>crollo della reputazione<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2><strong>Rafforzare la reputazione<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Che cosa si pu\u00f2 fare in una situazione del genere? Non tutto \u00e8 perduto, ma ci si deve rimboccare le maniche per provvedere al rafforzamento della reputazione. La riparazione \u00e8 l'opzione pi\u00f9 indicata solo in alcuni casi, mentre in altre circostanze \u00e8 pi\u00f9 adatto un&nbsp;<strong>re-branding<\/strong>. Bisogna essere bravi, dunque, nel capire quale delle due soluzioni sia pi\u00f9 adatta. Quel che \u00e8 certo \u00e8 che l'identit\u00e0 del marchio deve corrispondere a un messaggio chiaro e coerente che deve essere comunicato al pubblico. Quando il servizio che si propone o il prodotto che si vende \u00e8 particolare, non si pu\u00f2 prescindere da una coerenza di fondo che deve permeare tutta la strategia di brand identity, in modo che l'immagine che viene proiettata al pubblico sia<strong>&nbsp;in linea con l'identit\u00e0<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2><strong>A che cosa serve la brand identity?<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>In sintesi, l'obiettivo primario della brand identity \u00e8 quello di assicurare la&nbsp;<strong>coerenza<\/strong>, la quale a sua volta permette di far conoscere e diffondere la cultura aziendale che sta intorno e alla base del servizio o del prodotto da promuovere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che cosa si intende quando si parla di&nbsp;brand identity? 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