{"id":2241,"date":"2026-11-06T14:10:29","date_gmt":"2026-11-06T13:10:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nuoviclienti.com\/magazine\/?p=2241"},"modified":"2026-11-06T13:04:48","modified_gmt":"2026-11-06T12:04:48","slug":"passaggio-da-dynamic-search-ads-ad-ai-max-google-sposta-la-transizione-a-febbraio-2027","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nuoviclienti.com\/magazine\/passaggio-da-dynamic-search-ads-ad-ai-max-google-sposta-la-transizione-a-febbraio-2027\/","title":{"rendered":"Dynamic Search Ads, Google rinvia a febbraio 2027 il passaggio automatico ad AI Max"},"content":{"rendered":"<p>Google ha spostato da settembre 2026 a febbraio 2027 l'avvio della migrazione automatica delle campagne Dynamic Search Ads verso AI Max. La modifica riguarda uno degli strumenti storici di Google Ads per intercettare ricerche pertinenti attraverso i contenuti dei siti web e concede agli inserzionisti cinque mesi aggiuntivi per preparare la transizione.<\/p>\n<p>Il nuovo calendario \u00e8 stato ufficializzato l'11 giugno 2026, con un aggiornamento dell'annuncio pubblicato da Google il 15 aprile. La decisione \u00e8 arrivata dopo le richieste degli inserzionisti, che avevano segnalato la necessit\u00e0 di disporre di pi\u00f9 tempo per verificare le prestazioni delle campagne e adattare le configurazioni esistenti.<\/p>\n<p><strong>Il rinvio riguarda specificamente le Dynamic Search Ads (DSA)<\/strong>, mentre altre funzionalit\u00e0 pubblicitarie precedenti ad AI Max hanno mantenuto il programma di aggiornamento previsto per settembre 2026. Una distinzione necessaria per comprendere quali campagne siano interessate dalla nuova scadenza e quali abbiano gi\u00e0 iniziato il percorso di conversione.<\/p>\n<p>Il passaggio da Dynamic Search Ads ad AI Max rimane dunque confermato, ma al 6 novembre 2026 la migrazione automatica generalizzata delle DSA deve ancora iniziare. Nel frattempo, gli inserzionisti possono utilizzare gli strumenti di aggiornamento volontario messi a disposizione nella piattaforma.<\/p>\n<h2>Dal piano di aprile alla revisione annunciata a giugno<\/h2>\n<p>Il progetto iniziale prevedeva una transizione relativamente rapida. Nell'annuncio del 15 aprile, Google aveva indicato settembre 2026 come mese di avvio degli aggiornamenti automatici delle campagne che utilizzavano Dynamic Search Ads, Automatically Created Assets e l'impostazione di corrispondenza generica a livello di campagna.<\/p>\n<p>La decisione accompagnava l'uscita di AI Max dalla fase beta e la volont\u00e0 di concentrare alcune funzionalit\u00e0 precedentemente separate in un unico sistema di ottimizzazione delle campagne Search.<\/p>\n<p>Secondo il programma originario, gli inserzionisti avrebbero potuto scegliere una migrazione anticipata, utilizzando gli strumenti messi progressivamente a disposizione da Google Ads, oppure attendere l'aggiornamento automatico.<\/p>\n<p>L'11 giugno \u00e8 arrivata la correzione. Google ha riconosciuto le richieste di maggiore flessibilit\u00e0 e ha stabilito che <strong>la conversione automatica delle DSA sarebbe cominciata soltanto a febbraio 2027<\/strong>.<\/p>\n<p>Lo stesso giorno, il Google Ads Developer Blog ha pubblicato ulteriori indicazioni operative. Tra queste, il ripristino della possibilit\u00e0 di creare nuove campagne Dynamic Search Ads a partire dal 15 giugno 2026, dopo le precedenti limitazioni introdotte nel percorso di dismissione.<\/p>\n<p>La programmazione aggiornata prevede un periodo di sperimentazione e migrazione volontaria fino a gennaio 2027. Nello stesso mese \u00e8 prevista la rimozione della possibilit\u00e0 di creare nuove DSA, mentre febbraio rappresenta il momento di avvio della conversione automatica per le campagne ancora attive.<\/p>\n<p>Il calendario non equivale a un completamento simultaneo della migrazione per tutti gli account. Google ha indicato febbraio 2027 come data di partenza del processo, senza stabilire nella comunicazione principale una giornata unica di conversione per ciascun inserzionista.<\/p>\n<h2>Che cosa cambia rispetto alle Dynamic Search Ads<\/h2>\n<p>Le Dynamic Search Ads permettono di pubblicare annunci nella rete di ricerca utilizzando le informazioni presenti nelle pagine di un sito web. Diversamente dalle campagne tradizionali basate esclusivamente su parole chiave selezionate dall'inserzionista, il sistema identifica ricerche pertinenti analizzando i contenuti disponibili.<\/p>\n<p>Google pu\u00f2 generare dinamicamente il titolo dell'annuncio e individuare una pagina di destinazione coerente con la ricerca effettuata. L'inserzionista mantiene il controllo su diversi elementi della campagna, comprese le descrizioni pubblicitarie, le esclusioni e le pagine utilizzabili.<\/p>\n<p>Questa modalit\u00e0 \u00e8 particolarmente utile per siti con numerose pagine, cataloghi articolati o contenuti che cambiano frequentemente. Consente infatti di intercettare ricerche non necessariamente contemplate nell'elenco delle keyword impostate manualmente.<\/p>\n<p>AI Max introduce un modello pi\u00f9 ampio di utilizzo dei segnali disponibili. Il sistema combina contenuti del sito, annunci esistenti e altre informazioni per individuare opportunit\u00e0 pubblicitarie attraverso funzionalit\u00e0 di intelligenza artificiale.<\/p>\n<p>La differenza riguarda soprattutto il modo in cui vengono selezionate le ricerche e costruiti gli annunci.<\/p>\n<p>AI Max comprende tre funzionalit\u00e0 principali: l'espansione della corrispondenza ai termini di ricerca, la personalizzazione dei testi pubblicitari e l'espansione degli URL finali. Quest'ultima permette di indirizzare gli utenti verso pagine del sito considerate pertinenti rispetto alla ricerca e al gruppo di annunci.<\/p>\n<p>Sono inoltre disponibili controlli relativi ai brand, alle localit\u00e0 e alle indicazioni testuali, che permettono di definire alcuni vincoli per i contenuti generati.<\/p>\n<p><strong>AI Max non costituisce una nuova tipologia autonoma di campagna<\/strong>: \u00e8 un insieme di funzionalit\u00e0 di ottimizzazione integrato nelle campagne Search esistenti.<\/p>\n<p>Il passaggio da Dynamic Search Ads ad AI Max comporta quindi una modifica della struttura e delle modalit\u00e0 operative delle campagne, non un trasferimento obbligatorio verso una categoria pubblicitaria completamente diversa.<\/p>\n<h2>Le funzioni che hanno mantenuto la scadenza di settembre 2026<\/h2>\n<p>Uno degli aspetti pi\u00f9 rilevanti dell'aggiornamento riguarda la separazione dei calendari.<\/p>\n<p>Il rinvio delle DSA non \u00e8 stato esteso alle campagne che utilizzano Automatically Created Assets, conosciuti con la sigla ACA, n\u00e9 a quelle configurate con l'impostazione di corrispondenza generica a livello di campagna.<\/p>\n<p>Per queste due funzionalit\u00e0 Google ha confermato l'avvio degli aggiornamenti automatici da settembre 2026.<\/p>\n<p>Gli Automatically Created Assets consentono al sistema pubblicitario di creare automaticamente alcuni contenuti degli annunci utilizzando le informazioni disponibili. Nella transizione ad AI Max, Google ha previsto l'attivazione delle funzionalit\u00e0 di corrispondenza ai termini di ricerca e personalizzazione del testo.<\/p>\n<p>Per le campagne che utilizzavano l'impostazione broad match a livello di campagna, il programma prevedeva invece l'attivazione della corrispondente funzionalit\u00e0 di AI Max dedicata alla ricerca di nuovi termini pertinenti.<\/p>\n<p>Si tratta di configurazioni differenti dalle Dynamic Search Ads, bench\u00e9 tutte rientrino nel progetto di consolidamento degli strumenti pubblicitari basati sull'automazione.<\/p>\n<p>Di conseguenza, il passaggio da Dynamic Search Ads ad AI Max non pu\u00f2 essere considerato rappresentativo dello stato di tutte le migrazioni annunciate da Google.<\/p>\n<p>A novembre 2026, settembre rappresenta una scadenza gi\u00e0 trascorsa per ACA e broad match a livello di campagna, mentre la conversione automatica delle DSA rimane programmata per febbraio 2027. Il fatto che gli aggiornamenti delle prime due categorie siano stati avviati non permette, da solo, di stabilire che ogni singola campagna sia gi\u00e0 stata convertita.<\/p>\n<h2>Come funziona la conversione delle campagne esistenti<\/h2>\n<p>Il passaggio da Dynamic Search Ads ad AI Max pu\u00f2 essere eseguito volontariamente prima della scadenza automatica.<\/p>\n<p>La procedura documentata da Google prevede che l'inserzionista individui la campagna interessata e utilizzi il comando di aggiornamento disponibile nelle impostazioni Dynamic Search Ads.<\/p>\n<p>Durante la conversione, i gruppi di annunci dinamici vengono trasformati in gruppi di annunci standard. Le inserzioni Dynamic Search Ads esistenti diventano Responsive Search Ads, il formato che permette a Google di combinare titoli e descrizioni per costruire annunci adattabili alle diverse ricerche.<\/p>\n<p>Quando necessario, il sistema genera un numero minimo di elementi testuali statici attraverso la personalizzazione automatica dei contenuti.<\/p>\n<p>La trasformazione interessa anche le impostazioni relative alle pagine di destinazione. Google mette a disposizione Final URL Expansion, la funzionalit\u00e0 che consente di selezionare dinamicamente URL pertinenti all'interno del dominio.<\/p>\n<p>Alcuni criteri di targeting utilizzati dalle vecchie DSA potrebbero non essere supportati dalla nuova configurazione. In questi casi, la procedura segnala le limitazioni e pu\u00f2 rendere i criteri precedenti disponibili soltanto in lettura.<\/p>\n<p>La documentazione ufficiale descrive inoltre un periodo transitorio durante il quale gli annunci dinamici possono continuare a essere pubblicati mentre i nuovi Responsive Search Ads vengono generati e sottoposti ai controlli previsti dalle norme pubblicitarie.<\/p>\n<p>Quando i nuovi annunci risultano idonei e attivi, quelli precedenti vengono sospesi automaticamente e rimangono consultabili.<\/p>\n<p>Questa gestione \u00e8 stata progettata per limitare le interruzioni della pubblicazione, ma non rappresenta una garanzia di identici risultati commerciali prima e dopo l'aggiornamento.<\/p>\n<h2>Perch\u00e9 Google consiglia di non aspettare febbraio<\/h2>\n<p>La disponibilit\u00e0 di ulteriori mesi non modifica l'indicazione operativa fornita da Google: gli inserzionisti sono invitati a valutare la migrazione volontaria prima dell'avvio degli aggiornamenti automatici.<\/p>\n<p>La ragione riguarda principalmente il controllo della configurazione.<\/p>\n<p>Un account che utilizza Dynamic Search Ads pu\u00f2 comprendere numerosi gruppi di annunci, criteri di targeting basati su categorie del sito, URL specifici, esclusioni e sistemi di monitoraggio delle conversioni. Trasferire questi elementi senza verificarne il comportamento potrebbe modificare la distribuzione del traffico pubblicitario.<\/p>\n<p>Google raccomanda di individuare le campagne DSA attive e confrontarne il rendimento con quello delle nuove configurazioni AI Max attraverso esperimenti controllati.<\/p>\n<p>Per gli inserzionisti che utilizzano le API di Google Ads, il blog dedicato agli sviluppatori ha pubblicato anche indicazioni per identificare le campagne Search che presentano impostazioni Dynamic Search Ads.<\/p>\n<p>Il passaggio da Dynamic Search Ads ad AI Max richiede particolare attenzione quando le campagne dipendono da una selezione precisa delle pagine di destinazione.<\/p>\n<p>Un sito di commercio elettronico, ad esempio, potrebbe utilizzare esclusioni per impedire la promozione di prodotti non disponibili. Analogamente, un'azienda con servizi distribuiti in territori differenti potrebbe aver definito vincoli specifici sulle pagine utilizzabili.<\/p>\n<p>In entrambi i casi, gli esempi illustrano una questione operativa: verificare che i controlli precedenti continuino a produrre gli effetti desiderati dopo la conversione.<\/p>\n<p>La documentazione di AI Max mette a disposizione strumenti per esaminare termini di ricerca, elementi degli annunci e pagine di destinazione. Questi report consentono di analizzare il comportamento effettivo delle campagne, evitando di attribuire automaticamente all'intelligenza artificiale miglioramenti che devono essere dimostrati dai dati.<\/p>\n<h2>Automazione e risultati pubblicitari: cosa \u00e8 stato effettivamente dimostrato<\/h2>\n<p>Google ha accompagnato la presentazione di AI Max con dati interni sulle prestazioni della piattaforma. Nell'annuncio di aprile, aggiornato a giugno, viene indicato un incremento medio del 7% delle conversioni o del loro valore, a parit\u00e0 approssimativa di costo per acquisizione o ritorno sulla spesa pubblicitaria.<\/p>\n<p>La rilevazione riguarda inserzionisti non appartenenti al settore retail e confronta l'utilizzo completo delle funzionalit\u00e0 AI Max con l'impiego della sola corrispondenza ai termini di ricerca.<\/p>\n<p><strong>Questo dato non misura direttamente gli effetti della migrazione delle Dynamic Search Ads.<\/strong> Non permette quindi di affermare che ogni campagna DSA convertita ad AI Max otterr\u00e0 un incremento del 7% delle conversioni.<\/p>\n<p>Le prestazioni dipendono dalla configurazione iniziale, dalla qualit\u00e0 dei contenuti del sito, dagli obiettivi di conversione, dalla strategia di offerta e dalle condizioni competitive del mercato.<\/p>\n<p>Il confronto richiede inoltre indicatori coerenti. Un aumento del traffico o delle impressioni non coincide necessariamente con un miglioramento dei risultati economici. Anche una crescita delle conversioni deve essere valutata considerando il relativo costo e il valore generato.<\/p>\n<p>La maggiore automazione pu\u00f2 ampliare le opportunit\u00e0 di intercettare ricerche pertinenti, ma rende necessario verificare con attenzione quali termini, annunci e pagine contribuiscano concretamente alle prestazioni.<\/p>\n<h2>La scadenza di gennaio e le verifiche prima della migrazione<\/h2>\n<p>Il calendario aggiornato rende gennaio 2027 un mese particolarmente significativo per gli account che utilizzano ancora Dynamic Search Ads.<\/p>\n<p>Secondo le indicazioni pubblicate dal Google Ads Developer Blog, durante gennaio terminer\u00e0 la possibilit\u00e0 di creare nuove campagne DSA. Il mese successivo prender\u00e0 avvio la conversione automatica di quelle rimaste attive.<\/p>\n<p>Il passaggio da Dynamic Search Ads ad AI Max comporter\u00e0 quindi, per le campagne interessate, la progressiva sostituzione dei gruppi dinamici con configurazioni compatibili con il nuovo sistema.<\/p>\n<p>La verifica delle impostazioni esistenti assume particolare rilevanza per le aziende che utilizzano page feed, esclusioni di URL e criteri di targeting costruiti nel tempo. Occorre distinguere gli elementi trasferibili automaticamente da quelli che richiedono una revisione manuale.<\/p>\n<p>Anche la continuit\u00e0 delle misurazioni merita attenzione. Il confronto tra dati precedenti e successivi alla migrazione deve tenere conto delle modifiche apportate alla struttura dei gruppi di annunci e alle modalit\u00e0 di selezione delle pagine.<\/p>\n<p>La conversione volontaria consente di intervenire su questi elementi prima dell'aggiornamento automatico. Le procedure documentate da Google prevedono strumenti di trasferimento delle configurazioni e meccanismi transitori per limitare le interruzioni nella pubblicazione.<\/p>\n<p>Resta per\u00f2 una distinzione tra continuit\u00e0 tecnica e stabilit\u00e0 delle prestazioni: la prima viene gestita attraverso la procedura di migrazione, mentre la seconda richiede verifiche sui risultati delle singole campagne.<\/p>\n<p><strong>Febbraio 2027 rimane la data ufficiale di avvio dell'aggiornamento automatico delle Dynamic Search Ads<\/strong>, non una certificazione preventiva del rendimento che le campagne otterranno con AI Max. Fino ad allora, la possibilit\u00e0 di confrontare le due configurazioni rappresenta l'elemento operativo pi\u00f9 concreto del rinvio deciso da Google.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Google ha spostato da settembre 2026 a febbraio 2027 l'avvio della migrazione automatica delle campagne Dynamic Search Ads verso AI Max. 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