Tasse su merendine e bibite zuccherate: il parere autorevole del parere del Dott. Andrea Lenzi

Tasse su merendine e bibite zuccherate: il parere autorevole del parere del Dott. Andrea Lenzi

Si sta parlando sempre più spesso, negli ultimi tempi, della possibilità che il Governo appena insediatosi possa introdurre delle tipologie di tasse del tutto innovative relative ai cibi industriali poco salutari per eccellenza, ovvero bevande zuccherate e merendine.

Lo Stato Italiano ha in effetti una forte necessità di recuperare delle risorse economiche per compensare altre misure recentemente attuate, e l’idea che si possano prevedere delle tasse sul cibo meno salutare sta prendendo corpo e potrebbe divenire concreta.

Una manovra simile saprebbe ovviamente garantire degli introiti importanti a livello di casse erariali, ma allo stesso tempo potrebbe avere dei risvolti positivi per quel che riguarda la salute della popolazione.

Rischio Obesità e diabeteRischio Obesità e diabete

La preoccupante diffusione dell’obesità e del diabete

In Italia, proprio come in molti altri paesi europei, molti giovani e giovanissimi versano in una condizione di sovrappeso, e da questo punto di vista il cosiddetto cibo spazzatura influisce non poco.

Non va trascurato neppure il diffondersi sempre più massiccio del diabete, una patologia che riguarda soprattutto le persone adulte e per la quale possono essere additati come “colpevoli” i tantissimi zuccheri presenti nei dolciumi, nelle bevande gassate e in altri alimenti analoghi.

Fare in modo che il consumo di cibo poco salutare si possa ridurre, dunque, non potrebbe che avere dei risvolti positivi sulla popolazione, anche in termini prettamente economici: non bisogna infatti trascurare che le persone che non sono in buona salute e che necessitano di cure pesano, inevitabilmente, sul sistema sanitario, dunque sulla collettività.

Ma l’introduzione di queste tasse riuscirebbe davvero a rendere più salutare l’alimentazione degli italiani? Al momento è difficile dirlo, tuttavia si può sottolineare che In Europa imposte di questo tipo non sono una novità assoluta: in alcune nazioni nordeuropee, infatti, sono state già introdotte delle tasse di questo tipo.

Il parere del Dott. Andrea Lenzi

Tantissime persone stanno esprimendo, in questi giorni, dei pareri a questo riguardo, e da questo punto di vista è interessante sottolineare l’autorevole opinione del Dott. Andrea Lenzi, presidente di Health City Institute e della Fondazione per la ricerca in endocrinologia, Onlus della Società italiana di endocrinologia.

Lenzi si dichiara assolutamente favorevole ad una misura di questo tipo, sottolineando il fatto che le diffuse condizioni di salute richiedono un intervento repentino.

Non è una novità, d’altronde, il fatto che l’alimentazione scorretta o semplicemente eccessiva sia uno dei mali di quest’epoca, di conseguenza urgono dei correttivi.

Alcuni dati da non sottovalutare

Lenzi cita quanto emerso in occasione del Congresso europeo di diabetologia tenutosi in Spagna, a Barcellona: nell’occasione è stato evidenziato che il diabete di tipo 2, una patologia che storicamente ha riguardato soprattutto persone in età anziana, si stia diffondendo in modo preoccupante ed anomalo tra le fasce più giovani, e ciò è indicativo del fatto che sia necessario modificare in modo radicale le abitudini alimentari.

Ancor più allarmanti sono alcuni dati relativi al diabete i quali sono stati presentati nell’ambito di una ricerca americana: per quel che riguarda il diabete, appunto, si prevede che il numero dei malati divenga addirittura quadruplo rispetto a quello attuale entro il 2050.

Merendine e snackMerendine e snack

Migliorare le abitudini alimentari, al di là delle manovre del Governo

Non resta che attendere, dunque, per scoprire se le imposte relative agli alimenti industriali poco salutari diverranno una realtà anche nel nostro paese.

Al di là di questo, risulta evidente che sarebbe opportuno, per tutti, correggere le proprie abitudini alimentari, consapevoli del fatto che la nostra salute dipende in larga parte proprio da ciò di cui ci nutriamo.

Piuttosto che la classica bevanda gassata in lattina, dunque, ci si può preparare una buona bevanda a base di frutta utilizzando uno spremiagrumi, un estrattore di succo o analoghi strumenti quali quelli proposti da aziende specializzate quali allforfood.com, allo stesso modo, piuttosto che mangiare la classica merendina confezionata industrialmente, si può optare per uno yogurt, dei cereali oppure dei dolci preparati in casa con ingredienti genuini e leggeri.

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