Ricerca vocale: la rivoluzione SEO alla quale è bene prepararsi, il parere di Giovan Giuseppe Ferrandino

Ricerca vocale: la rivoluzione SEO alla quale è bene prepararsi, il parere di Giovan Giuseppe Ferrandino

Ebbene si, se credevi che la ricerca vocale fosse lontana anni luce dalla tua amata SEO ti sbagliavi di grosso. Se il tuo lavoro ha a che fare con questo mondo, sappi che è arrivato il momento di prepararsi ad una vera rivoluzione. Alexa di Amazon, Google Home di Alphabet, Cortana di Microsoft od ancora Siri di Apple. Sono davvero moltissime le tipologie di ricerca vocale che stanno avendo un grande successo nel mondo tecnologico e digitale. Ed a dire il vero, hanno tutti i presupposti per aumentare ancora di più la loro diffusione. E quindi che fare? L’unica soluzione è quella di adattarsi e di informarsi al meglio per far si che il tuo sito ed i tuoi contenuti non ne risentano. Lavorare con internet è possibile, ma questo tipo di lavoro è sempre in continua evoluzione e se non si è svelti a seguire i diversi cambiamenti tutto può crollare da un momento all’altro. Proprio per questo motivo, abbiamo pensato di aiutarti in questa vera rivoluzione affinché tu abbia le basi necessarie per affrontare il tutto con serenità e preparazione. A tale scopo abbiamo chiesto il parere di un esperto della SEO, ovvero Giovan Giuseppe Ferrandino che, da qualche anno, ha totalmente cambiato vita accantonando la sua laurea in giurisprudenza per lasciar posto alla sua vera passione. Ecco cosa ha risposto alle nostre domande. 

Giovan Giuseppe Ferrandino

Come mai la ricerca vocale sta così spopolando nel mondo del web?

Il primo presupposto che dobbiamo ben tenere a mente è che, al giorno d’oggi, il tempo a disposizione è sempre poco ed ogni tecnologia, che ci aiuti a velocizzare ogni singola azione, è sempre ben accetta. Perché faccio questa premessa? Per capire meglio il motivo per il quale sempre più persone sfruttano la ricerca vocale. Fretta, poco tempo e, magari, anche un po’ di pigrizia rendono la ricerca vocale la modalità più veloce e pratica, e di questo se ne stanno rendendo conto praticamente tutti. Se poi pensiamo anche al fatto che, ormai, il dispositivo da cui si naviga maggiormente in internet è lo smartphone, ecco che abbiamo fatto bingo. Tutti questi piccoli elementi rendono la ricerca vocale tra i più forti sistemi del futuro e, a dire il vero, nemmeno di un futuro così lontano. È già da un po’ di tempo che sto studiando l’argomento per valutare diverse strategie per far sì che i miei diversi siti di proprietà, ed anche quelli dei miei clienti, possano migliorare proprio in virtù dei cambiamenti portati da questo genere di novità. Ma è proprio il nostro lavoro che richiede un aggiornamento costante e attento.  

Quale sarà secondo te il cambiamento più evidente con la ricerca vocale?

Studiando l’argomento, mi sono reso conto di come vi sia una netta differenza tra la ricerca scritta e la ricerca fatta con l’uso della voce. Infatti, un utente esprime il suo quesito in maniera totalmente diversa. Nella ricerca vocale la tendenza è quella di usare un vero e proprio pezzo di conversazione. Cosa ne consegue? Il risultato è che le keyword troppo brevi probabilmente non saranno più così digitate come in passato in favore delle cosiddette long tail keywordsKeyword più lunghe, più complesse e sempre più simili ad un vero e proprio stralcio di dialogo. Si può ben capire che questo cambierà non poco il modo di affrontare una keyword research e, quindi, la scrittura ed il modo di fare SEO. Un esempio? Se una persona desidera trovare un ristorante a Bari con la ricerca vocale, con tutta probabilità, la sua richiesta sarà “Trovami un ristorante a Bari”, mentre con la ricerca scritta probabilmente avrebbe digitato semplicemente “ristorante Bari”. Un approccio del tutto nuovo che è assolutamente da tenere in considerazione.  

Ricerche complesse simili a dialoghi

Qual è, secondo il tuo punto di vista, l’elemento da considerare maggiormente?

Una cosa molto importante è sicuramente il capire da quale tipo di sistema arriva la ricerca effettuata. Le possibilità sono davvero moltissime. Tanto per citare alcune tipologie potrei nominare i colossi come Alexa, Siri, Google Assistant o Cortana. Il capire da dove arrivi il maggior numero di richieste è fondamentale per riuscire a creare un contenuto che sia facilmente consultabile. Questo perché? Perché ogni sistema cerca la risposta in database e risorse diversi ed avere queste informazioni aiuterà a giocare d’anticipo.  

E quindi cosa si può fare per rendere la ricerca vocale un vero alleato?

È ancora molto difficile dire quale sia il modo perfetto per far sì che questa nuova modalità di ricerca sia un arricchimento per la tua attività piuttosto che, magari, un ostacolo per la sua crescita. Una cosa però è sicura: creare delle pagine di FAQ sembra essere una cosa più che saggia. Questo tipo di pagina permette di inserire domande ampie e molto conversazionali. Insomma, proprio come quelle pronunciate durante una ricerca in modalità vocale. Potrebbe essere una buona idea anche quella di creare più pagine raggruppando le diverse domande a seconda dell’argomento specifico di interesse. Se una volta la ricerca della parola chiave secca era alla base della SEO, ora il tutto sembra, invece, cambiare totalmente direzione. La modalità diventa molto più “umana” ed è un dato da considerare molto attentamente. Ho già fatto qualche prova ed i dati sembrano darmi ragione.  

E quindi, secondo la tua esperienza, quando è bene informarsi e muoversi?

A dire il vero non c’è un vero e proprio termine temporale. La ricerca vocale esiste ormai da anni ma con le nuove tecnologie sta prendendo sempre più piede. Il mio consiglio è quello di cominciare fin da ora a studiare la situazione ed a valutare un aggiornamento del sito in un modo che sia già impostato perfettamente per un cambiamento che è nell’aria da un po’. Prepararsi per tempo potrebbe essere la soluzione vincente per spiccare tra i diretti concorrenti che stanno, magari, sottovalutando la cosa. In questi miei anni di esperienza, ho notato che giocare d’anticipo può dare un notevole vantaggio. Lavorare con la SEO non è facile, ed io lo so molto bene, ma è proprio anche la sua imprevedibilità a renderla così appassionante. Ogni giorno si apprende qualcosa di nuovo e bisogna essere pronti e recepire ogni singolo dettaglio. È proprio lì che sta la chiave del successo.

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