Codici sconto: un sistema in continua evoluzione

Codici sconto: un sistema in continua evoluzione

Le caratteristiche dei codici sconto

Gli e-commerce, attualmente, rappresentano un elemento cardine dell’economia di molti paesi. Le compere su internet sono sempre più frequenti: diventano molto utili, di conseguenza, soluzioni come i codici promozionali, che permettono di risparmiare in maniera anche notevole su acquisti di vario genere.

Alcuni sconti sono fissi, altri in forma di percentuale. Ad ogni modo, essi sono convenienti sia per i clienti sia per le aziende: i primi possono procurarsi gli articoli online a prezzi decisamente favorevoli, le seconde hanno l’opportunità di pubblicizzare le proprie forniture e di incrementarne la popolarità. Vi sono persino stringhe alfanumeriche che danno diritto a un omaggio, di solito un nuovo arrivo nel catalogo oppure un prodotto che fa parte della stessa categoria di quello su cui si applica lo sconto.

Dove si trovano i codici?

Bisogna precisare una cosa: queste vantaggiose sequenze di lettere e numeri non sono generiche, e non possono essere adoperate in modo indifferenziato su ogni tipo di merce. Ciascun negozio, che sia digitale o fisico, possiede le proprie promozioni, stabilite in seguito a un vero e proprio accordo commerciale con i siti che rendono disponibili gli sconti. La rete, pur essendo il canale privilegiato di diffusione, non è tuttavia l’unico, poiché le stringhe sono reperibili anche sui giornali, in TV e tramite radio. Non è difficile capire quali e-commerce prevedono l’impiego dei codici sconto, dato che sul web vi sono diverse informazioni in merito.

Come ci si serve di un codice promozionale

Gli sconti in oggetto, che siano deal o coupon, sono estremamente facili da utilizzare. Il primo passo, una volta individuato quello giusto, consiste nel leggere la scheda che nella maggior parte dei casi è allegata al codice: tale documento esplica i termini d’uso, le istruzioni, eventuali condizioni (ad esempio un importo minimo da spendere per beneficiare dell’offerta). A questo punto è sufficiente un semplice clic del mouse per prelevare la sequenza, la quale va poi incollata nel carrello dell’e-commerce.

Gli shop online che sono in contatto con i siti di codici includono un box specifico nel quale si deve riportare la stringa alfanumerica. Non bisogna fare alcun calcolo: alla somma da pagare viene sottratto in automatico il valore della promozione, e il cliente visualizzerà direttamente il prezzo soggetto a sconto.

Deal, coupon e voucher

Esistono vari generi di codici sconto, che si differenziano in base a una serie di fattori. I coupon, letteralmente “cedole”, non prevedono un versamento anticipato, a differenza dei deal (vocabolo inglese traducibile come “accordo”). Questi ultimi, tra l’altro, diventano validi soltanto se si raggiunge una quantità minima di richieste e si trovano specialmente sulle pagine in rete che mettono a disposizione viaggi e pasti nei ristoranti. Mentre i coupon, nati sulle riviste, risalgono agli anni ’80, i deal rappresentano una soluzione di gran lunga più recente.

Sono inoltre da menzionare i voucher, “scontrini”, che non di rado vengono usati al posto del denaro liquido durante gli spostamenti, oppure per prenotare il biglietto di un concerto, la camera di un hotel e così via.

Una panoramica sulle categorie

I codici promozionali si dividono fondamentalmente in pubbliciprivati e riservati. I primi possono essere adoperati da tutti senza restrizioni, mentre i secondi sono destinati a un gruppo di utenti, per esempio quelli che già hanno acquistato da un determinato e-commerce. Gli sconti riservati sono dedicati a un pubblico ancora più esiguo, spesso anche a un’unica persona. 

Una piccola parentesi su altre due categorie, ossia i codici limitati e a tempo. Si tratta, rispettivamente, delle offerte per i clienti “più veloci” che si procurano la sequenza e di quelle attive in certi periodi dell’anno, tra cui il Black Friday.

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